Le domande che ci arrivano più spesso su come sviluppiamo linee cosmetiche private label — quello che viene comunemente chiamato «conto terzi» — per hotel, spa, cantine, brand moda e farmacie: tempi, quantità minime, budget, ingredienti, packaging e conformità normativa. Se non trovi la risposta che cerchi, scrivici.
Come lavoriamo
Vi occupate di produzione conto terzi?
Sì, ma con un approccio più ampio di quello di un conto terzista classico: definiamo la nostra attività come sviluppo di prodotti personalizzati. Un produttore conto terzi realizza fisicamente il prodotto partendo da un progetto già definito dal cliente; noi affianchiamo il brand fin dal concept strategico, definiamo insieme posizionamento, ingredienti coerenti con i valori del brand, packaging e comunicazione, e curiamo anche la produzione vera e propria. Scopri il nostro metodo di sviluppo.
Che tipologie di prodotti cosmetici potete sviluppare per il mio brand?
Copriamo una gamma ampia di categorie: skincare viso e corpo, haircare, creme solari, detergenti (bagnoschiuma, doccia schiuma, shampoo), profumi per la persona, profumi per l’ambiente e candele profumate. Trovi esempi concreti delle nostre produzioni nel catalogo della linea Dottoressa Cristina Portinaro.
Offrite anche consulenza strategica, oltre alla produzione cosmetica?
Sì, ed è uno dei nostri tratti distintivi: abbiamo competenze interne di marketing strategico e affianchiamo i clienti già nella pianificazione e nella valutazione del progetto. Il lancio di una linea cosmetica è sempre l’avvio di una nuova linea di business e come tale va costruito su un business plan solido. Con oltre dieci anni di esperienza e centinaia di clienti seguiti, a volte consigliamo anche di non procedere: non lavoriamo su iniziative in cui non crediamo.
Potete supportarci nella creazione di loghi ed etichette per i prodotti cosmetici?
Sì, abbiamo un team interno di creativi e grafici che affianca il cliente nell’adattare la propria brand identity al settore cosmetico e realizza i file esecutivi di etichette e retro-etichette. Se il cliente preferisce lavorare con il proprio studio grafico, lo supportiamo comunque nella parte delle indicazioni obbligatorie per legge.
Firmate un accordo di riservatezza (NDA) prima di discutere il progetto?
Sì. All’avvio di ogni nuova collaborazione proponiamo un contratto quadro che definisce gli impegni reciproci fra le parti, incluso un accordo di riservatezza su tutte le informazioni condivise durante il progetto.
Tempi, quantità e riassortimenti
Quanto tempo serve per sviluppare una nuova linea di cosmetici, dal concept alla produzione?
In media, dall’avvio del progetto alla produzione servono circa tre mesi. Il tempo esatto dipende dalla complessità del progetto — numero di referenze, tipo di formulazioni, packaging scelto — ma il nostro metodo di lavoro è pensato per arrivare in fretta dal concept al prodotto finito, senza sacrificare qualità e conformità normativa.
Qual è la quantità minima di produzione (MOQ) per una linea di cosmetici in private label?
Non esiste un quantitativo minimo fisso: il nostro metodo è flessibile e si adatta a ogni fase di crescita del brand. Partiamo dalla prototipazione e dalla micro-produzione per i test di mercato, passiamo a piccoli lotti per lanciare la linea e arriviamo a produzioni più ampie a costi contenuti. Ogni lotto viene dimensionato sulle esigenze commerciali e sulla capacità di investimento del cliente.
Quanto tempo serve per un riassortimento rispetto al primo lancio?
I tempi di riassortimento dipendono soprattutto dalla disponibilità di materie prime e packaging presso i nostri fornitori, per questo conviene pianificarlo con un minimo di anticipo. In ogni caso un riassortimento richiede sempre una frazione del tempo necessario per la prima produzione.
Riuscite a gestire anche grandi produzioni di cosmetici, oltre ai piccoli lotti?
Sì: il metodo scala senza criticità dalle micro-produzioni alle grandi produzioni. Una volta validate formula, packaging e processo, aumentare i volumi è la parte più semplice del percorso. Sono i piccoli lotti e le produzioni su misura a richiedere più cura e flessibilità di una grande produzione standardizzata, ed è proprio su quell’equilibrio che abbiamo costruito la nostra differenza.
Budget e tipo di cliente
Qual è il budget minimo per sviluppare una nuova linea di cosmetici?
Non c’è un budget minimo di ingresso: ascoltiamo ogni esigenza, la analizziamo insieme al cliente e costruiamo una soluzione su misura, a prescindere dalle dimensioni dell’investimento. L’unica condizione imprescindibile è che il progetto abbia una logica commerciale sostenibile: cerchiamo relazioni di lungo periodo, che funzionino per entrambe le parti.
Sviluppate linee cosmetiche anche per start-up?
Sì. Abbiamo affiancato diverse nuove imprese del settore cosmetico non solo nella realizzazione della linea di prodotti, ma anche, a monte, nella pianificazione del business.
Lavorate solo con aziende o anche con privati?
Lavoriamo anche con privati: se ti serve una linea di cosmetici personalizzati, per esempio per bomboniere o per omaggi in occasione di un evento (matrimonio, laurea e simili), siamo a disposizione.
Formule, ingredienti e fragranze
Che ingredienti utilizzate? È possibile scegliere i principi attivi?
Sì: le formule sono personalizzate per ogni cliente e per ogni progetto, e privilegiamo ingredienti coerenti con i valori del brand, per esempio materie prime che arrivano dal suo territorio. Lavoriamo con ingredienti di origine naturale, con possibilità di certificazione bio o vegan, e costruiamo le formule escludendo parabeni, paraffine, derivati del petrolio, SLES e fenossietanolo.
La formula sviluppata per il mio brand resta esclusiva o viene riproposta ad altri clienti?
Per prassi sviluppiamo prodotti unici, destinati a un solo cliente e a nessun altro. Su richiesta possiamo formalizzare per iscritto l’esclusiva della formula, fino alla sua cessione completa al cliente.
È possibile scegliere fragranze e profumazioni personalizzate?
Sì. Ogni linea che sviluppiamo ha una profumazione distintiva, spesso creata appositamente per quel progetto. Abbiamo un «naso» interno al team e collaboriamo con fornitori europei di materie prime selezionati, per offrire una o più fragranze esclusive che caratterizzino la collezione.
Packaging
Possiamo scegliere il packaging della nostra linea cosmetica?
Sì, ed è uno degli aspetti centrali del progetto. Facciamo una ricerca costante sulle soluzioni disponibili sul mercato europeo, per proporre packaging adeguati dal punto di vista tecnico e funzionale e capaci di comunicare i valori del brand e l’identità della nuova linea.
Sicurezza, normativa ed export
I prodotti sono sicuri e conformi alla normativa cosmetica europea?
Sì: ogni formula viene sottoposta a test di stabilità, controlli microbiologici, patch test e challenge test. Ci occupiamo direttamente della redazione del Product Information File (PIF), il documento obbligatorio previsto dal Regolamento CE 1223/2009 per l’immissione in commercio dei prodotti cosmetici.
Chi risulta come persona responsabile sull’etichetta e sul portale CPNP?
Dipende dal progetto e dalle necessità del cliente. La persona responsabile, che va indicata per legge in retro-etichetta e sul portale europeo CPNP (Cosmetic Product Notification Portal), può essere il cliente stesso oppure la nostra azienda.
I prodotti realizzati con voi si possono esportare all’estero?
Sì. Tutti i prodotti realizzati in Italia e notificati sul portale europeo CPNP sono esportabili da subito in tutta l’Unione Europea, a condizione che le etichette siano tradotte nella lingua del Paese di destinazione. Per l’esportazione in Paesi extra-UE occorre valutare caso per caso la legislazione locale: abbiamo già seguito progetti di export in diversi Paesi del mondo e disponiamo di un team di consulenti specializzati proprio in questi aspetti.
Parliamone
Come possiamo contattarvi per un primo colloquio?
Puoi scriverci dal modulo contatti B2B oppure all’indirizzo info@cristinaportinaro.com. La nostra sede è in Via Biscaretti 2/6, 10025 Pino Torinese (TO).

